All'intersezione tra business, tecnologia e regolamentazione. Costruisco da zero prodotti complessi in contesti regolamentati, unendo Blockchain e Intelligenza Artificiale — le tecnologie che stanno ridefinendo il modo di fare banca, e con cui lavoro ogni giorno.
Sono una product & innovation leader con un imprinting da ingegnere e da imprenditrice. Il mio mestiere è prendere un'idea complessa — spesso qualcosa che nell'organizzazione nessuno ha ancora fatto — e portarla fino alla produzione, tenendo insieme business, tecnologia e regolamentazione.
Non mi interessa la teoria fine a sé stessa: mi interessa che le cose accadano davvero, in ambienti dove il rischio è reale e le regole non ammettono scorciatoie. Penso in orizzonti lunghi e mi muovo con metodo, ma resto vicina all'esecuzione: è lì che l'innovazione si dimostra.
"Non mi accontento di eseguire, preferisco costruire."
Fondamenta quantitative e di gestione dei sistemi complessi. Tesi magistrale sul Credit Risk in Intesa Sanpaolo (2020).
Analisi e disegno di processi e sistemi IT per grandi organizzazioni: requisiti, test/UAT, risk assessment.
Progetti in ambito Digital Asset e DLT per istituzioni finanziarie internazionali; ricerca e sviluppo su Blockchain. In parallelo, Master in Blockchain al Politecnico di Milano e certificazione CDAA.
Responsabile end-to-end del servizio di custodia e trasferimento di cripto-attività: dalla strategia al rilascio e alla gestione operativa. Coordinamento di funzioni interne, team IT, partner tecnologici e Autorità di vigilanza.
La spinta a costruire in proprio, non solo a eseguire per altri.
Ho seguito end-to-end la nascita del servizio di custodia e trasferimento di cripto-attività di Banca Sella — la prima banca italiana autorizzata ai servizi di cripto-attività ai sensi del MiCAR. Non un progetto pilota: un servizio reale, in produzione, in un contesto vigilato.
Visione di prodotto, business plan e operating model, dall'idea alla sostenibilità economica.
Requisiti, roadmap, coordinamento IT e rilascio: dalla specifica al go-live.
MiCAR, Travel Rule/TFR, DAC8, DORA. Dialogo diretto con la Banca d'Italia: 5 domande gestite fino all'autorizzazione.
Key generation, sicurezza dei wallet e framework di controlli AML e antifrode, con la Cyber Security.
Costruzione e guida del team dedicato, interno ed esterno; coinvolgimento e formazione di tutte le funzioni della banca.
Scouting, selezione e integrazione di partner tecnologici e regolamentari a livello internazionale.
Dove il valore incontra l'ignoto, qualcuno deve costruire il ponte.
Portare una tecnologia che quasi nessuno conosceva dentro una banca tradizionale non è un problema di codice. È un problema di fiducia. Un'organizzazione storicamente prudente, costruita per gestire il rischio evitandolo, si trova davanti qualcosa di nuovo, ambiguo, difficile da inquadrare nelle categorie esistenti.
Il mio lavoro è stato tradurre l'ignoto in qualcosa di solido: allineare funzioni che parlavano linguaggi diversi, formare le persone, costruire consenso una conversazione alla volta, trasformare l'incertezza in processi conformi e difendibili davanti alla vigilanza.
È qui che si vede la differenza tra chi esegue e chi costruisce: far accadere l'innovazione proprio dove viene istintivamente respinta.
Non guardo l'AI da spettatrice: ci metto le mani. Ho costruito quasi interamente con Generative AI una piattaforma interna di project management — attività, Gantt, dashboard, reporting, repository documentale — uno strumento reale, in uso dal team.
Nell'ottobre 2025 ho fatto un business trip in Silicon Valley: uno study tour tra i colossi della tecnologia e le università della Bay Area. Ho visto dal vivo come si stanno riattrezzando attorno all'AI, perché la considerano il futuro.
Porto in banca lo stesso metodo che ho applicato ai digital asset: visione unita a esecuzione dal vivo. Vedere prima dove va il mondo, e saperlo portare dentro un'organizzazione regolamentata.
Prodotti innovativi portati da zero alla produzione: business case, roadmap, coordinamento e rilascio.
Innovazione dentro contesti vigilati: tradurre tecnologie nuove in processi conformi e difendibili.
Intelligenza Artificiale portata sui processi reali, con lo stesso metodo già applicato ai digital asset.
Allineare funzioni che parlano linguaggi diversi e far accadere le cose là dove si bloccano.